Quando basta un conto dedicato per la tracciabilità ex legge 136/2010 …
e quando invece diventa obbligatorio aprire un conto corrente dedicato in via esclusiva al progetto?
In questa puntata di Appalti & Appunti, Matteo Maone affronta uno dei temi più delicati per chi lavora negli appalti pubblici: la tracciabilità dei flussi finanziari vista dal lato dell’impresa.
Attraverso esempi reali, errori operativi e casi concreti, viene chiarita la differenza tra gestione “standard” della tracciabilità e scenari più complessi legati al Monitoraggio Grandi Opere (MGO).
Una puntata pensata per chi opera nel procurement, negli uffici acquisti, nelle imprese edili e nella gestione delle commesse pubbliche, con l’obiettivo di:
✔ capire come utilizzare correttamente il conto dedicato nella tracciabilità ordinaria
✔ evitare errori frequenti nella gestione dei pagamenti lungo la filiera dell’appalto
✔ distinguere tra conto dedicato e conto dedicato in via esclusiva al progetto
✔ comprendere il ruolo di CIG e CUP nella gestione dei flussi finanziari
✔ applicare correttamente le regole nei casi di grandi opere soggette a MGO
Durante la puntata scoprirai anche come gestire situazioni operative tipiche:
fornitori che utilizzano conti “generici”, pagamenti effettuati fuori processo, gestione di più lotti con un unico CUP e interazione con il sistema bancario per l’apertura dei conti dedicati.
Un episodio pensato per chi ogni giorno gestisce pagamenti, contratti, subappalti e forniture, e vuole evitare errori che possono compromettere la regolarità della commessa.
🔎 Riferimenti normativi e concetti citati nella puntata
📚 Legge 136/2010 – Tracciabilità dei flussi finanziari
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